Bastione Monumentale

Indirizzo: Via Madonna della Stella, 70024 Gravina in Puglia BA, Italia.
Telefono:3757993104.
Sito web: do-de.it
Specialità: Punto di riferimento storico, Punto panoramico, Centro informazioni turistiche.
Altri dati di interesse: Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 30 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.5/5.

Indirizzo: Via Madonna della Stella, 70024 Gravina in Puglia BA, Italia.

Telefono: 3757993104.

Sito web: do-de.it.

Punto di riferimento storico, Punto panoramico, Centro informazioni turistiche.

Adatto ai bambini.

Questa azienda ha 30 recensioni su Google My Business.

Media delle opinioni: 4.5/5.

Le opinioni suggeriscono che il Bastione Monumentale è un luogo pittoresco e storico con una vista spettacolare sul canyon gravinese. È un punto di riferimento importante per chi visita Gravina in Puglia e offre una vista panoramica sulla città vecchia.

Le recensioni elogiano la bellezza del luogo e la sua importanza storica, e molti visitatori lo descrivono come un'esperienza unica e indimenticabile.

Bastione Monumentale è un punto di riferimento storico e panoramico situato a Gravina in Puglia.

È un luogo adatto ai bambini e offre una vista spettacolare sul canyon gravinese.

La sua posizione è strategica, poiché si trova nel quartiere del Cavato San Marco, vicino alla chiesa rupestre di Sant'Andrea e alle cantine ipogeiche.

Per visitare il Bastione Monumentale è possibile seguire le indicazioni sulla strada che lo porta al quartiere del Cavato San Marco.

È consigliabile portare acqua e snack, poiché il percorso può essere lungo e la vista può essere intensa.

È consigliabile visitare il Bastione Monumentale presto al mattino o alla fine della giornata per evitare le folle.

È anche consigliabile portare un macchinetta per le fotografie per catturare la vista panoramica.

Altre attività a Gravina in Puglia

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
5/5

Pittoresco sperone fortificato, affacciato sullo spettacolare scenario naturale del ponte Orsiniano sul canyon gravinese: dalla strada si accede, tramite una pittoresca scala interna, al soprastante quartiere del Cavato San Marco in cui sono presenti cantine, ipogei, la chiesa rupestre di Sant'Andrea e tradizionali installazioni che richiamano l'antica ruralità cittadina.. in un singolare percorso che solca la città vecchia conducendo verso il monumentale centro cittadino e ogni sua "preziosità". Luoghi arcani e sorprendenti. Assolutamente da visitare, in "percezione" e storia. 👍👍👍👍👍

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
5/5

Ultimo pezzo ancora integro delle antiche mura medievali che circondavano Gravina (abbattute completamente negli anni '50), è un monumento di particolare pregio e rilevanza nella storia della città. La sua costruzione si fa risalire al 1344. Fino al 1340 circa Gravina visse un periodo relativamente tranquillo sotto la dominazione angioina succeduta a quella sveva di Federico II e del figlio naturale di Questi, Manfredi. Con Giovanna I regina angioina, sposata con Andrea d'Ungheria sopraggiunsero i guai quando costei fece assassinare lo stesso marito Andrea d'Ungheria. Infatti il nostro concittadino Notar Domenico in "Chronicon Dominici de Gravina" afferma che "Gravina si divise in due fazioni: l'angioina e l'ungherese, come in tutto il Regno. Prevalse ora l'una ora l'altra e il tutto a discapito della cittadinanza". Domenico Nardone in "Notizie storiche sulla città di Gravina" a pag. 135, Edizioni Pugliesi, Martina Franca 2003, afferma: "Ritornata Gravina sotto il dominio del Re d'Ungheria, il governatore (preposto al governo della nostra città n.d.r.) Niccolò D'Angelo provvide a rafforzarla onde potesse fronteggiare e respingere eventuali assalti da parte delle minaccianti milizie angioine (...). In tale circostanza fu allargata la cerchia delle mura, munite di torrioni le porte, costruiti nuovi fortilizi nei punti più strategici e furono scavati dei camminamenti sotterranei che misero in comunicazione diretta la porta sud con la porta nord della Città. Ciò per una sollecita difesa in caso di attacco dall'una o dall'altra parte, ed anche per avere una via segreta di uscita in caso di pericolo". Nella nota (1) nella stessa pagina 135 sono riportate i nomi delle 5 porte principali che prendevano nome dalle chiese che si trovavano nelle adiacenze. Così: "porta s. Antonio" (oggi detta s. Agostino), "porta san Tommaso" (oggi porta s. Michele), "porta s. Pietro" (presso la chiesa dedicata a s. Cecilia e soci), "porta s. Maria degli Angeli" (oggi porta dell'Aquila) e "porta s. Cataldo" (dal nome di una chiesa allocata presso la torre dell'orologio in villa). Sempre nella nota (1) di pag 135 il Nardone aggiunge: "Con l'abolizione del dominio feudale, queste torri, porte e mura, furono demolite, oggi non resta più nulla delle antiche fortificazioni, se non uno sperone di muro ancora visibile scendendo per i gradoni di Fontana Santa Maria della Stella". Concludendo questa ricerca in risposta all'interrogativo iniziale, il fortilizio di cui parliamo è giustamente denominato "bastione medievale", perché eretto in epoca feudale; è rimasto in piedi perché subito accanto si trova il pilaccio della fontana Santa Maria della Stella. Tale bastione sorregge inoltre il quartiere a ridosso che si trova presso il cavato Sant'Andrea. Infatti percorrendo in discesa il cunicolo che lo riguarda e alcuni scalini da quel piano si giunge all'esterno ai piedi dello stesso bastione dopo aver varcato la sua porta e disceso per altri scalini. Facendo una ricerca su internet diversi siti di autorevoli architetti di Gravina datano invece il cosiddetto "bastione medievale" nel 1500, cioè in pieno Rinascimento. Quindi la data storica non può essere precisa ma è presumibile dalle fonti citate che sia intorno al 1344 come precisa il canonico gravinese Tobia Stamelluti nel suo manoscritto intitolato "Opinioni sull'origine di Gravina" che trovasi conservato presso la Fondazione "Ettore Pomarici Santomasi" in Gravina. Lo Stamelluti afferma testualmente: "Nel 1344 Gravina fu governata dagli Ungheresi e precisamente dal Duca Carlo Durazzo".

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
5/5

Il ponte acquedotto madonna della stella ricco di storia è il luogo più bello che io abbia mai visto lo consiglio a tutti. veramente un luogo bellissimo

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
1/5

Non esiste un info point. Il bastione è aperto solo sabato e domenica ed è incustodito.

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
4/5

Da questa magnifica struttura si può godere di una magnifica veduta del ponte acquedotto romano

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
5/5

È una architettura che affascina il visitatore. Merita di essere visto questo luogo

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
5/5

Location molto bella e suggestiva

Bastione Monumentale - Gravina in Puglia, Città Metropolitana di Bari
5/5

Posto da visitare

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