No alla privatizzazione dell'Acquedotto Pugliese!

Il futuro del nostro acquedotto è più che mai buio: nel 2018, allo stato dei fatti, scadrà la gestione di Aqp Spa, e vi sarà una gara d'appalto, che ne sancirà la definitiva privatizzazione.

Abbiamo poco tempo per scongiurare questa tragedia. Da mesi chiediamo alla Regione Puglia di dare seguito al

voto unanime del Consiglio Regionale (3 agosto 2016), ed avviare un tavolo tecnico per la ripubblicizzazione di Aqp, aperto a movimenti e cittadinanza.

Fino ad oggi però non solo tale rivendicazione è rimasta inascoltata, ma recentemente il Presidente Emiliano ha chiaramente espresso la volontà di non procedere alla ripubblicizzazione del servizio idrico integrato.

Nel frattempo si susseguono voci e dichiarazioni caotiche e contrastanti, che lasciano intendere che ci troviamo, ancora una volta, di fronte ad istituzioni cui non interessa rispettare il principio per cui non si possa speculare su un bene comune. il diritto all'acqua di ogni individuo (le tariffe di Aqp aumentano del 20%, ed in media si contano 5000 distacchi all'anno per morosità) o il volere popolare chiaramente espressosi con il referendum del 2011, ma tutelare il profitto e le lobby.

Non vogliamo un acquedotto pugliese che sia una holding, una multiutility, e nemmeno una società per azioni. Vogliamo invece, un acquedotto pubblico e partecipato.

Ricordiamo che giace ancora agli atti una legge regionale depositata nel 2010 che, se ripulita di alcuni emendamenti apportati dal Pd, potrebbe davvero trasformare Aqp da Società per Azioni ad azienda speciale. Del resto l'esempio di Napoli dimostra , ulteriormente, che si può fare.

Decidiamo quindi di portare ancora una volta queste istanze all'attenzione del consiglio regionale in concomitanza con la prossima convocazione.

Diamo vita ad un presidio partecipato, colorato e forte dei nostri contenuti!

Si scrive acqua, si legge democrazia.

▼ Mostra Più Informazioni

Via Capruzzi, 70124
Bari
07 Febbraio , Mercoledì 10:00
Condividerla

Altri Eventi Nei Dintorni