L'Amante imperfetto di Emidio Clementi ai Diari

Emidio Clementi, scrittore e fondatore dei Massimo Volume, sarà in libreria ai Diari con il nuovo romanzo, "L'amante imperfetto",(Fandango-Playground), Sabato 17 marzo alle ore 18.00.

A dialogare con l'Autore sarà Jacopo Masini.


La scoperta in gioventù di alcune foto pornografiche amatoriali in cui

il padre partecipa a un'orgia di provincia è il terreno sul quale germoglia l'educazione sentimentale del protagonista-narratore, da una parte tormentato dal terrore di essere una 'femminuccia' (biondo e delicato, con un fisico non virile) e dall'altra travolto da un desiderio erotico (e di conferma della propria virilità) insaziabile che si traduce in una promiscuità compulsiva praticata in club prive e locali per scambisti. Il ricordo di quella smania erotica, con il suo carico di mistero, si riproporrà con forza quando, non più giovane e ormai padre di famiglia, verrà a sapere di un insignificante tradimento sentimentale da parte della moglie: un semplice e innocuo bacio con uno sconosciuto. A quel punto e inaspettatamente crolla: la moglie e il suo tradimento diventano un'ossessione che lo fiacca e abbatte, rimettendo in discussione l'intera cornice della sua vita, così faticosamente costruita, e trasformandolo di nuovo nella femminuccia di quando era un adolescente insicuro.


Emidio Clementi detto Mimì (Ascoli Piceno, 20 febbraio 1967 ) è un cantante, bassista e scrittore italiano, fondatore e principale autore dei Massimo Volume.Clementi esordisce come scrittore nel 1997, con la raccolta di racconti “Gara di resistenza”, introdotta da Claudio Piersanti. Il modello dichiarato è quello di “Motel Chronicles” di Sam Shepard, interventi brevi e taglienti, perlopiù autobiografici, spesso crudi. Alcuni dei testi sono ripresi, anche integralmente, nelle canzoni dei Massimo Volume.Nel 1998 segue il romanzo “Il tempo di prima” per DeriveApprodi. Per Clementi è la prima prova di fiction sulla lunga distanza, che torna sui temi dell'emarginazione e della solitudine con un impianto thriller.Ma è ne “La notte del Pratello”, romanzo autobiografico pubblicato nel 2001 per Fazi, che Clementi trova la propria via al romanzo. Scandito in una sequenza di episodi ora drammatici, ora comici, ora vividamente realistici, il racconto della Bologna underground e marginale mostra il volto di un'Italia diversa e possibile. Il Pratello - la via delle occupazioni, del manicomio, degli ultimi bohémien - rivive in queste pagine con tutta la vitalità dei suoi protagonisti, nei quali si riconoscono i volti ricorrenti presenti nelle canzoni dei Massimo Volume.“L'ultimo dio”, uscito nel 2004 sempre per Fazi, è la prova più intensa di questo periodo. Un raro esempio di romanzo nel quale all'autobiografia si intreccia a una vicenda pseudostorica, quella del poeta Emanuel Carnevali. È la prova della maturità per Clementi, che dimostra di saper gestire abilmente una narrazione drammatica e di ampio respiro, conferendole ritmo e profondità.Nel 2005 partecipa all'antologia di Marcos y Marcos, “Racconti di un giorno che sai” (a cura di Enrico Ferri) con il racconto “Un bagno al largo fuori stagione”.Il terzo romanzo “Matilde e i suoi tre padri” viene pubblicato nel 2009 per la collana 24sette di Rizzoli, e segna uno stacco netto rispetto alla produzione precedente. L'autobiografia cede il passo alla fiction (anche se ispirata alla vita di persone note), lo stile essenziale dei primi libri si espande e modula in una voce più adatta all'affresco generazionale. Il libro narra le vicende di una giovane donna dell'alta borghesia bolognese negli anni '70, ripercorrendo i momenti storici dell'epoca e incentrandosi sul destino di sua figlia, affidata di volta in volta ai diversi compagni della madre.
Segue “La ragione delle mani” nel 2012 per Playground, col quale Clementi torna alla forma racconto. La raccolta comprende nove folgoranti episodi, tutti in qualche modo riferiti al mondo musicale. Lo sguardo di Clementi segue le vicende di produttori, ex musicisti, roadie o semplici appassionati di musica. Si compie qui una sintesi tra lo stile del primo Clementi, asciutto ed essenziale, e i toni più distesi di “Matilde e i suoi tre padri”.Nel 2013 “L'ultimo dio” viene ripubblicato per Playground in un'edizione arricchita dalle illustrazioni di Andrea Bruno, mentre nel 2014 per i tipi di Giuda edizioni esce “Cattive Abitudini”, un volume di illustrazioni di Gianluca Costantini ispirate ai testi dell'omonimo album.
Emidio Clementi è l'autore della prefazione alla prima edizione svizzera de “Il primo dio” di Emanuel Carnevali, uscita per La Baconnière nel 2015.
Nel marzo 2016 è uscita la ristampa di “La notte del Pratello” per la Playground.

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BORGO SANTA BRIGIDA, n. 9, 43121
Parma
17 Marzo , Sabato 18:00
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